SPETTACOLI
MARIA JEREZ - EL CASO DEL ESPECTADOR
Ideazione e interpretazione: Maria Jerez
Assistenza tecnica: Gonzalo Montón e Cuqui Jerez
Costumi: Hanna Sjödin
Durata: 45 minuti
Co-prodotto da: MUGATXOAN 2004- Arteleku Gipuzkoako Foru Aldundia, Fundaçao
Serralves. Con la collaborazione di: In-Presentable 2004 e de Aula de Danza Estrella Casero della Università di Alcala de Henares.
Con il sostegno dell’Instituto Cervantes Milán
Una donna legge una storia di omicidi seduta su una poltrona, dando le spalle al pubblico. È forse lei la causa delle scene terrificanti che si possono vedere nello schermo della televisione che ha davanti?
Con questo lavoro la Jerez intende porre la questione del punto di vista dello spettatore attraverso l’utilizzo di un dispositivo che le permette di frammentare la realtà di ciò che si sta vedendo; cosi come la questione del potere che la rappresentazione, la finzione/fiction e il virtuosismo hanno sul nostro meccanismo di percezione.
Servendosi di una telecamera la Jerez crea in diretta due realtà che scorrono parallelamente e che si frammentano in una situazione scenica ed una situazione cinematografica proponendo una convivenza di spazi multipli, tempi che trascorrono in modo contraddittorio, gioco di realtà e finzione. Questi due tempi narrativi si vanno intrecciando sempre più fino a divenire un unico tempo che coinvolge infine lo spettatore. Come un susseguirsi di matrioske russe.
Finzione di finzione di finzione. Il meccanismo creato dispone di un buco nero, un punto cieco, un tempo morto che le permettono di giocare con ciò che lo spettatore non vede. Frammentazione del corpo, molteplicità di personaggi e doppie azioni. Così si è testimoni del making off e del film realizzato.Il potere della finzione e il virtuosismo della realizzazione pongono in una situazione che è insieme distanza e implicazione da cui si entra e si esce ad intermittenza.
Il tutto colorato di un irresistibile humour tipicamente spagnolo.
María Jerez nasce a Madrid nel 1978. Studia teatro a Madrid e a Parigi con Jaques Lecoq. Parallelamente si interessa di danza contemporanea e di arti visuali. Dal 1997 comincia una serie di collaborazioni con diverse compagnie di teatro, artisti indipendenti e coreografi, tra cui Jérôme Bel. Nel 2004 realizza la sua prima creazione El Caso del Espectador, premiata da In-Presentable 2004 – La Casa Encendida, Madrid. Nel 2006 crea This Side Up in collaborazione con gli studenti della Scuola di Architettura di Alcalà di Henares, con il supporto della Comunità di Madrid e di In-Presentable 2006. Nel 2008 presenta in anteprima The Neverstarting Story,un progetto di Cristina Blanco, Amaia Urra, Cuqui Jerez e Maria Jerez.


