Danae Festival
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SPETTACOLI


CLAUDIA DIAS - VISITA GUIADA

Direzione artistica e coreografia: Cláudia Dias
Performers: Márcia Lança, Rui Silveira
Set e light design:Walter Lauterer

Direzione Tecnica: Mafalda Oliveira
Direttore di produzione e tour manager: Sofia Campos
Produzione: RE.AL


Coproduzione: Alkantara Festival ¡Mira! TnBA (Project co-produced by Next Step,
with the support of the Culture Programme of the European Union)

Durata: 60 minuti

Das coisas nascem coisas_È con questo lavoro del 2005 che la Dias si cimenta per la prima volta nella sua carriera anche come autrice del testo, prendendo come spunto le sue proprie memorie personali.

Da una borsa di plastica escono articoli quotidiani e di uso comune, come fazzoletti di carta, fiammiferi, sigarette, tamponi e caramelle. Prodotti a cui siamo abituati e che utilizziamo comunemente, ai quali abbiamo smesso di pensare. Una seconda pelle, o una sorta di vestito che è poco più di una pelle, ben più che i nostri  abiti quotidiani o le nostre calzature. Prodotti che sono realmente pensati per un rapporto estremamente intimo con gli stessi corpi, persino per la cura di una certa estetica e autorappresentazione.

Questa è la ragione per cui il loro ruolo non dovrebbe essere sottovalutato. Anzi, la Dias ci tiene a sottolineare che questi prodotti, dal più interessante al più banale, hanno qualcosa da dire sulle biografie dei nostri corpi. Un corpo è sia prodotto che produttore di paesaggi, discorsi e gerarchie come quelle che dividono il nord dal sud, l’età adulta dal’infanzia, gli uomini dalle donne, la vita dalla morte.

CLAUDIA DIAS - VISITA GUIADA

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Perché l’immagine che ognuno di noi ha del proprio corpo e la sua personale rappresentazione viene elaborata per mezzo di una cultura data, che viene sviluppata in accordo con i ruoli della produzione che affettano i corpi e a cui i corpi vengono associati.

E alla fine la domanda è: chi produce chi? Questi oggetti vengono mostrati quali indici e punti essenziali in primis sul corpo della Dias e quindi nello spazio circostante portandoci gradualmente ad un tour guidato della città di Lisbona. Ma più che un tour diventa un tentativo personale di trattenere i luoghi e i racconti nell’esposizione di una storia tra il personale e il collettivo.
Ogni oggetto interroga le relazioni sociali e sessuali: le relazioni di potere e dominazione che sottendono la costruzione di una città e di un individuo.

 

 

Claudia Dias

Cláudia Dias nasce a Lisbona nel1972. Ha iniziato lo studio della danza classica con Maria Franco presso la Academia Almadense. Ha proseguito gli studi come allieva della Companhia de Dança de Lisboa.Ha sviluppato la sua attività di performer presso il gruppo di danza Almada, in particolare nei lavori con Peter Michael Dietz. Ha fatto parte del collettivo Ninho de Viboras, dove in qualità di attrice ha partecipato a numerosi progetti teatrali di Karas, avviando nello stesso tempo una collaborazione artistica con Maria João Garcia con cui ha fondato il progetto Intérpretes Procuram Criador.

È stato nell'ambito di questo collettivo che ha iniziato la sua attività di coreografa nello spettacolo Feedback. Da allora, ha realizzato e preso parte ai seguenti lavori: E.U. (Entrevistem-me Urgentemente) Award Jovens Criadores – Clube Português de Artes e Ideias (1997), As Águias Não Geram Pombas (1998), Juntem-se 2 a 2 (1999) e Per Ti [1999].

Nel 2002 è stata ospite del Dance Bates Festival (USA), dove ha iniziato lo spettacolo Histo (2001). Nel 2004 Cláudia Dias ha creato il lavoro Três Figuras do Excesso, con Márcia Lança. Dal 2001 collabora con RE.AL, dove ha svolto ruoli di primo piano nelle creazioni di João Fiadeiro.

Dal 2003 le coreografie di Cláudia Dias vengono rappresentate da RE.AL. Iniziata la fase di ricerca per la sua creazione Visita Guiada [2005] durante la sua partecipazione a LAB 11, ha successivamente sviluppato e presentato il lavoro in occasione del programma “Hors-Série” presso il Centre Chorégraphique de Montpellier. La prima di Visita Guiada si è tenuta a Lisbona presso la Sala Estúdio Mário Viegas. Da allora lo spettacolo è stato rappresentato in Belgio (Halles de Schaerbeek, Bruxelles), Spagna (La Espiral, Siviglia; Festival Complicitats, Barcellona), Francia (Festival Latitudes Contemporaines, Lille; Festival Mira, Bordeaux; Rencontres Chorégraphiques Internacionales de Seine-Saint-Denis, Parigi), Italia (Festival Natura Dèi Teatri, Parma; Inteatro Festival, Polverigi; Santarcangelo dei Teatri, Santarcangelo), Portogallo (Auditório José Figueiredo, Baixa-da-Banheira; Ciclo Em ContraMão/Fundação de Serralves, Porto; Festival Alkantara, Lisbona; Teatro Municipal de Almada, Almada) e Svizzera (FAR – Festival dês Arts Vivants, Nyon; Thêatre L’Arsenic, Losanna; Thêatre L’Usinne, Ginevra).

RE.AL (REsposta.ALternativa) creato da João Fiadeiro nel 1990, ha sempre lavorato, dalla sua formazione, sulla produzione e diffusione di progetti coreografici, nonché sull'organizzazione di eventi connessi alla formazione professionale e alla ricerca artistica.Le sue produzioni sono spesso collaborazioni e coproduzioni con realtà ed eventi di fama internazionale, come ad esempio la fondazione Calouste Gulbenkian, il Centro Cultural de Belém e o Culturgest di Lisbona; le capitali europee della cultura. Dei progetti stabili organizzati da RE.AL, l'iniziativa LAB, resa pubblica per la prima volta nel 1993, è quella di maggior rilievo. Lo scopo principale di LAB è assistere un artista che sta iniziando un progetto creativo a chiarire e collaudare tanto la sostanza del processo creativo quanto la trasformazione delle intenzioni in scelte concrete.




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